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Costituzione in mora

morosita
COSTITUZIONE IN MORA

GAS
In  caso di ritardato pagamento di una o più fatture, Kosmo Energia si riserva di inviare al cliente, a partire dal decimo giorno successivo  alla data di scadenza di pagamento indicata in fattura, formale avviso di costituzione in mora.  Il Cliente dovrà comunicare a mezzo fax a Kosmo Energia l’avvenuto pagamento entro il termine indicato; decorsi ulteriori 3 giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento riportato nella costituzione in mora, Kosmo Energia, presenterà all'impresa di distribuzione competente una richiesta di sospensione della fornitura gas per morosità.
Decorsi ulteriori 30 giorni dall’avvenuta sospensione, perdurando l'inadempimento, il contratto di somministrazione si intenderà risolto ai sensi degli artt. 1454 e 1456 cod. civ. senza ulteriore comunicazione e si procederà per il recupero del credito con ulteriore aggravio di spese. In caso di impossibilità di procedere all'intervento di sospensione dell’alimentazione del misuratore e persistendo l’inadempimento, si potrà dar luogo da parte del distributore a un tentativo di intervento di interruzione sulle tubazioni di allacciamento; in tal caso, il contratto si intenderà risolto all'atto dell'esecuzione del suddetto intervento e senza ulteriore comunicazione. Per fruire, nuovamente, della fornitura dovrà essere formulata una richiesta di preventivo lavori per ripristino dell’alimentazione precedentemente interrotta.

In caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura il cliente, ai sensi dell’art. 4.3 dell’allegato TIMG alla delibera AEEG 99/11 e s.m.i, avrà diritto a ricevere un indennizzo automatico pari a:
  • 30 (trenta) euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora;
  • 20 (venti) euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato rispetto da parte del venditore di uno dei seguenti termini:
    • termine ultimo entro cui il cliente è tenuto a provvedere al pagamento;
    • termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale qualora l’esercente la vendita non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata;
    • termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice per la sospensione della fornitura. In tali casi il cliente finale non dovrà pagare alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura. Il predetto indennizzo verrà corrisposto al cliente in occasione della prima fattura utile tramite detrazione dell’importo addebitato nella medesima fattura (con indicazione di apposita causale), oppure, qualora l’importo della prima fattura addebitata sia inferiore all’indennizzo, verrà evidenziato un credito da detrarre nelle fatturazioni successive. In ogni caso l’indennizzo dovrà essere corrisposto entro 8 mesi dal verificarsi della sospensione.
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